martedì 7 marzo 2017

Chinese and Japanese Gardens

Mi rendo conto che sto visitando solo parchi (e mall), ma è ancora un periodo di stallo che ci vede impegnati col trasloco...
La casa nuova ormai è pronta, quindi presto ripartirò alla scoperta di questa città.

I Japanese and Chinese Gardens in realtà li ho visitati qualche settimana fa.
Sono due parchi in stile cinese e giapponese, appunto, situati uno a fianco all'altro verso ovest (uscita MRT Chinese Gardens).
Inutile dire che sono da visitare nei giorni infrasettimanali, la tranquillità e la solitudine sono assicurati e si può godere appieno della natura circostante senza urla di bambini scalmanati e persone piazzate ovunque.
Io sono stata fortunata perché ho trovato l'unica giornata interamente di sole da quando sono qui, che da una parte è bello perché le foto vengono meglio, dall'altra c'è davvero da morire di caldo!
Nel parco si possono trovare i soliti varani di fiume, già visti ai giardini botanici.
Anche qui ne ho adocchiato uno che ad un certo punto, mentre lo fotografavo, ha iniziato a venirmi incontro. Lì per lì non mi sono preoccupata più di tanto, fino a quando non mi è venuta in mente la canzone del varano di Iacchetti: "Il varano, che animaletto strano, non tendergli la mano, la mangerà!", così mi sono allontanata furtivamente...

Si può fare bird watching tra aironi e picchi.
Ci sono anche le tartarughe, che si fanno quasi accarezzare.
Airone vanesio
Tartarughe amorose dudu dadada
Il giardino cinese è un po' più ricco in termini di architettura e "attrazioni" (chiamiamole così) rispetto al giapponese, con ricostruzioni di pagode antiche un po' ovunque. Quello giapponese è un po' più vuoto e forse un po' poco giapponese, ma sono rimasta lì per poco tempo e ne ho vista solo una piccola parte, quindi non so bene come sia strutturato.
Avrei potuto pure salire su questa torre, se non mi faticasse fare qualsiasi cosa...
Scusate l'editing, ma senza Photoshop mi è un po' difficile.
Ho visto che all'interno di questi due parchi vi è situato anche il Live Turtle and Tortoise Museum, casa di decine di specie di tartarughe.
Io sono entrata solo nel giardino dei bonsai. È nel giardino cinese ed è un angolo di tranquillità assoluta, tra tanti bonsai di ogni genere e cortili ultra curati e molto zen.
Giardino dei bonsai
Sempre il giardino dei bonsai
Pagodina
Sembra che in questi parchi organizzino dei festeggiamenti durante il capodanno cinese: purtroppo quest'anno li ho saltati, magari tornerò l'anno prossimo nella speranza di trovare degli spettacoli migliori di quelli visti fino adesso al Gardens by the Bay e alla Marina (i Singaporiani non mi sembrano tanto bravi nel realizzare spettacoli capaci di lasciarti a bocca aperta - vedi articolo sul capodanno cinese - )...
Questo ponte è probabilmente la cosa più significativa del giardino giapponese
Close up
Scusate ancora per l'editing, ma queste foto sono tutte fatte col cellulare

To be continued...